Regolamento

SPORTELLO UNICO

ASSOCIATO

PER LE ATTIVITA’

PRODUTTIVE

“PLATANO-MELANDRO”

REGOLAMENTO

PER L’ORGANIZZAZIONE E

IL FUNZIONAMENTO

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DELLO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITA’ PRODUTTIVE IN FORMA ASSOCIATA

“PLATANO-MELANDRO

Art.1

Oggetto

  1. Il presente regolamento, nell’ambito della disciplina sull’ordinamento generale degli uffici e dei servizi, di cui costituisce parte integrante, definisce i criteri organizzativi ed i metodi di gestione operativa dello Sportello Unico per le attività produttive, gestito in forma associata.

Art.2

Finalità

  1. Lo Sportello Unico associato per le attività produttive costituisce lo strumento innovativo mediante il quale i Comuni associati assicurano l’unicità di e la semplificazione di tutte le procedure inerenti gli impianti produttivi di beni e servizi ed opera quale centro d’impulso per lo sviluppo economico di tutto il territorio dei Comuni aderenti.
  1. L’organizzazione deve in ogni caso assicurare economicità, efficienza, efficacia e rispondenza al pubblico interesse dell’azione amministrativa, secondo principi di professionalità e responsabilità.
  1. Le finalità dello sportello unico Associato per le attività produttive sono:
  1. coordinare i sub procedimenti connessi alla   realizzazione, (localizzazione, ristrutturazione, ampliamento, cessazione, riattivazione, riconversione, esecuzione di opere interne, rilocalizzazione) e nell’avviamento delle attività degli impianti produttivi di beni e servizi;
  2. perseguire il miglioramento continuo del servizio prestato attraverso:
  • lasemplificazione continua del procedimento, dei sub procedimenti e della relativa modulistica;
  • l’unificazione dei sub procedimenti, costantemente ricercata e costruita all’interno dell’associazione dei Comuni e nei rapporti con le pubbliche amministrazioni coinvolte;
  • l’integrazione e la partecipazione del cliente/utente nel processo di erogazione del servizio;
  • l’introduzione graduale del sistema di qualità, per la gestione del procedimento e dei sub procedimenti;

c. fornire informazioni relativamente:

  • al procedimento di realizzazione di impianti e avviamento dell’attività economica;
  • alle opportunità e alle agevolazioni per l’insediamento e lo svolgimento delle attività economiche;
  • alle incentivazioni a favore del lavoro autonomo e dipendente;

d. costruire strumenti e sviluppare iniziative di promozione del territorio, per favorire l’insediamento di nuove imprese, promuovendo la collaborazione delle associazioni rappresentative delle imprese e ricercando la cooperazione e l’integrazione degli enti che operano, con i medesimi obiettivi, su aree territoriali più vaste ( comunità montane, provincia, regione).

Art.3

Funzioni

  1. Lo Sportello Unico Associato esercita funzioni di carattere:
  1. Amministrativo, per la gestione del procedimento unico;
    1. Informativo, per l’assistenza e l’orientamento alle imprese ed all’utenza in genere;
    2. Promozionale, per la diffusione e la migliore conoscenza delle opportunità e potenzialità esistenti per lo sviluppo economico del territorio;
    3. Consulenza;
  1. In particolare, per la gestione del procedimento unico, lo Sportello Unico Associato è competente in materia di procedure di autorizzazione per impianti produttivi di beni e servizi concernenti:
    1. la localizzazione;
    2. la realizzazione;
    3. la ristrutturazione;
    4. l’ampliamento;
    5. la cessazione;
    6. la riattivazione;
    7. la riconversione;
    8. l’esecuzione di opere interne;
    9. la rilocalizzazione;

                             Art.4

     Istituzione dello Sportello Unico Associato

1.Lo Sportello Unico per le Attività Produttive (S.U.A.P.) ha sede      presso il Comune di Vietri di Potenza;

2.La responsabilità della struttura e delle connesse attività è affidata con provvedimento di incarico a tempo determinato dal Sindaco del Comune Capo fila;

3.L’ubicazione della sede presso il Comune indicato non pregiudica il fatto che lo Sportello Unico sia un servizio effettuato dagli altri comuni associati. L’accesso del cliente/utente potrà avvenire, quindi, direttamente allo Sportello Unico o anche presso uno dei comuni associati. In quest’ultimo caso, si conviene che il Comune contatti o inviti il cliente/utente a rivolgersi allo Sportello Unico. Se il cliente/utente non vorrà seguire tale indicazione, il Comune contattato darà comunque seguito alle istanze presentate, rilasciando anche l’autorizzazione, avvalendosi dello Sportello Unico Associato.

Art.5

Organizzazione

  1. Le funzioni di cui all’art.3, comma 2, sono esercitate in forma associata dai Comuni attraverso lo Sportello Unico Associato, fermo restando per ciascun comune la possibilità di cui all’art.4, comma 3;
  1. Lo Sportello Unico Associato è individuato, nell’ambito dell’articolazione complessiva del Comune capofila, quale struttura autonoma;
  1. E’ in facoltà del Comune capofila richiedere ai comuni associati la collaborazione professionale dei responsabili dello Sportello Unico attraverso comando, distacco o part-time;
  1. A detta struttura sono assegnate risorse umane, finanziarie e tecniche adeguate alle finalità che devono essere perseguite, secondo i programmi definiti dagli organi politici;
  1. La dotazione organica dello Sportello Unico per le Attività Produttive Associato comprende formalmente le figure professionali assegnate e di fatto anche i responsabili degli sportelli unici comunali che assumono la funzione di responsabile del procedimento quando le istanze vengono attivate presso i comuni associati;
  1. I responsabili degli Sportelli Unici comunali unitamente al responsabile dello Sportello Unico per le Attività Produttive costituiscono un gruppo di coordinamento che si riunisce periodicamente per programmare iniziative di miglioramento continuo e per valutare l’andamento gestionale dello Sportello Unico Attività Produttive Associato.

Art.6

Responsabile

  1. Alla direzione dello Sportello Unico sia associato che di ogni Sportello Unico comunale è preposto un Dirigente/Funzionario Responsabile;
  1. Al Dirigente/Funzionario Responsabile compete l’adozione degli atti e dei provvedimenti amministrativi concernenti lo Sportello Unico Associato, compresi tutti gli atti che impegnano l’amministrazione verso l’esterno, la gestione finanziaria, tecnica ed amministrativa, ivi compresi autonomi poteri di spesa, di organizzazione delle risorse umane, strumentali e di controllo, con annessa responsabilità, in via esclusiva, per il conseguimento dei risultati, nell’ambito dei programmi definiti dagli organi di governo.
  1. Al S.U.A.P. compete in particolare la responsabilità dell’intero procedimento per il rilascio delle autorizzazioni concernenti gli interventi di cui all’art.3, 2° comma. Il Dirigente/Funzionario può individuare anche presso i comuni associati altri addetti alla struttura quali responsabili di procedimento, assegnando la responsabilità di fasi sub-procedimentali o di adempimenti istruttori, continuando peraltro ad esercitare una diretta attività di sovrintendenza e di coordinamento.
  1. Il Dirigente/Funzionario Responsabile indice la conferenza di servizi e delle audizioni previste dalla legge.
  1. Il Responsabile predispone periodicamente relazioni sull’attività svolta e piani di lavoro per l’attività dello Sportello Unico Associato in cui sono evidenziati gli obiettivi raggiunti e indicate eventuali proposte di carattere programmatico. Questi piani costituiscono la base per la costruzione del piano esecutivo di gestione e punto di riferimento per la valutazione dei risultati, delle responsabilità e dei trattamenti economici accessori.

Art.7

Compiti del Responsabile dello Sportello Unico Associato comunale

  1. Oltre a quanto indicato nell’articolo precedente, il Responsabile dello Sportello Unico Associato comunale sovrintende a tutte le attività necessarie al buon funzionamento dello stesso ed in particolare:
  1. coordina l’attività dei responsabili dei procedimenti, al fine di assicurare il buon andamento delle procedure di diretta competenza del Comune;
  2. segue l’andamento dei procedimenti presso le altre amministrazioni interessate da un procedimento unico, interpellando direttamente, se necessario, gli uffici o i responsabili dei procedimenti di competenza;
  3. sollecita le amministrazioni o gli uffici in caso di ritardi o di inadempimenti;
  4. indice le Conferenze di servizi;
  5. cura che siano effettuate le audizioni con le imprese, coinvolgendo, se necessario, le amministrazioni o gli uffici di volta in volta interessati;
    1. cura che siano effettuate, le comunicazioni agli interessati;
    2. nomina i responsabili dei procedimenti;

2. Il  Dirigente/Funzionario Responsabile deve inoltre porre       particolare cura affinché l’attività dello Sportello Unico Associato e comunale sia sempre improntata ai seguenti principi:

  1. massima attenzione alle esigenze dell’utenza;
  2. preciso rispetto dei termini e anticipazione degli stessi, ove possibile;
    1. rapida risoluzione di contrasti e difficoltà interpretative;
    2. divieto di aggravamento del procedimento e perseguimento costante della semplificazione del medesimo, con eliminazione di tutti gli adempimenti non strettamente necessari;
      1. standardizzazione della modulistica e delle procedure;
    3. costante innovazione tecnologica, tesa alla semplificazione dei procedimenti e dei collegamenti con l’utenza, anche mediante l’introduzione della firma elettronica, ed al miglioramento dell’attività di programmazione;

3. Pur garantendo la certezza amministrativa del procedimento, il responsabile dello stesso e il responsabile della struttura operano con la massima informalità nei rapporti con il cliente/utente, al fine di perseguire celerità e snellezza del procedimento.

Art.8

Incarico di direzione dello Sportello Unico Associato comunale

  1. L’assegnazione dell’incarico di direzione dello Sportello Unico Associato è temporanea e revocabile;
  1. L’incarico è conferito dal Sindaco del Comune capofila con provvedimento motivato, sentito il Direttore Generale o, in assenza di tale figura, il Segretario Generale, nonché il parere dell’assemblea dei Sindaci, secondo criteri di professionalità in relazione agli obiettivi definiti dai programmi dell’amministrazione;
  1. L’assegnazione dell’incarico di direzione dello Sportello Unico Comunale è temporanea e revocabile;
  1. L’incarico di cui al precedente comma è conferito dal Sindaco del Comune con provvedimento motivato, sentito il Direttore Generale o, in assenza di tale figura, il Segretario Generale, secondo criteri di professionalità in relazione agli obiettivi definiti dai programmi dell’amministrazione;
  1. L’affidamento dell’incarico di cui ai commi precedenti tiene conto della formazione specifica e culturale adeguata alle funzioni, della effettiva attitudine e capacità professionale e manageriale debitamente comprovata da curriculum professionale, l’incarico tiene conto anche della valutazione dei risultati ottenuti, e può prescindere da precedenti assegnazioni di funzione di direzione;
  1. Il provvedimento di nomina deve anche indicare l’incaricato per la sostituzione del Dirigente/Funzionario Responsabile in caso di temporaneo impedimento, ivi comprese situazioni di incompatibilità, od assenza;
  1. L’incarico è conferito a tempo determinato, di durata comunque non superiore a quella del mandato del Sindaco. Nel caso di mancata indicazione del termine, l’incarico si intende conferito fino al termine del mandato elettivo del Sindaco;
  1. L’incarico è prorogato di diritto, all’atto della naturale scadenza, fino a quando non intervenga la nuova nomina;
  1. L’incarico, prima della naturale scadenza, può essere modificato o revocato per esigenze di carattere funzionale ed organizzativo con provvedimento motivato del Sindaco.

Art.9

Responsabilità dirigenziale

  1. Il Dirigente/Funzionario preposto allo Sportello Unico Associato è responsabile in via esclusiva dell’attività amministrativa, della gestione e dei relativi risultati. Risponde, nei confronti degli organi di direzione politica, in particolare:
  • del perseguimento degli obiettivi assegnati nel rispetto dei programmi e degli indirizzi fissati dagli organi politici;
  • dei rendimenti e dei risultati della gestione finanziaria, tecnica ed amministrativa, anche sotto l’aspetto dell’adeguatezza del grado di soddisfacimento dell’interesse pubblico, incluse le decisioni organizzative e di gestione del personale;
  • della funzionalità della struttura organizzativa cui è preposto e dell’impiego ottimale delle risorse finanziarie, umane e strumentali assegnate;
  • della validità e correttezza tecnico-amministrativa degli atti, dei provvedimenti e dei pareri proposti, adottati e resi;
  • del buon andamento e della economicità della gestione.

Art.10

Coordinamento

  1. Lo Sportello Unico Associato esercita compiti di coordinamento, limitatamente alle attività disciplinate dal presente regolamento, nei confronti delle altre strutture del comune capofila e dei comuni associati cointeressate a dette attività;
  1. A tal fine il Responsabile dello Sportello Associato può emanare apposite direttive anche rivolte ai responsabili dei comuni associati per assicurare uniformità di indirizzo e per richiedere prestazioni di attività collaborativa ai responsabili delle altre strutture del comune capofila o ai responsabili degli sportelli unici dei comuni associati;
  1. Le altre strutture dei comuni cointeressati devono assicurare in ogni caso, per gli adempimenti di loro competenza, una sollecita attuazione, e comunque il pieno rispetto dei termini prescritti, dando priorità di espletamento alle pratiche relative ad insediamenti produttivi.

Art.11

Rapporti con altri enti

  1. Il comune capofila collabora ordinariamente con gli altri Enti, con i quali ricerca, a livello politico-amministrativo, tutte le sinergie volte a migliorare l’efficienza organizzativa del servizio per i clienti/utenti;
  1. Il comune capofila potrà stipulare appositi accordi e convenzioni con gli altri Enti:
  1. per la gestione dello Sportello Unico per le attività produttive;
  2. per la gestione di alcuni particolari tipi di procedimenti;
  3. per la gestione congiunta di alcune fasi istruttorie del procedimento e dei sub-procedimenti.

Art.12

Formazione e aggiornamento

  1. I comuni associati perseguono quale obiettivo primario la valorizzazione delle risorse umane e la crescita professionale dei dipendenti, per assicurare il buon andamento, l’efficienza e l’efficacia dell’attività amministrativa. A tal fine, compatibilmente con le risorse disponibili, il comune capofila programma e favorisce la formazione e l’addestramento professionale degli addetti assegnati allo Sportello Unico Associato e del personale comunale delle altre strutture che con esso interagisce.

Art.13

Dotazioni tecnologiche dello Sportello Unico Associato comunale

1. Lo Sportello Unico deve essere fornito di adeguate dotazioni tecnologiche di base che consentano una rapida gestione delle procedure ed un agevole e costante collegamento con l’utenza, con le altre strutture interne e con gli enti esterni.

  1. In particolare i programmi informatici devono garantire le seguenti funzioni:
  1. il collegamento in rete con gli archivi comunali informatizzati;
  2. una data base pubblico – organizzato per schede di procedimento – con la descrizione operativa di tutti gli adempimenti richiesti alle imprese in tema di insediamenti produttivi;
  3. la gestione automatica dei procedimenti sugli insediamenti produttivi, che abbia quali requisiti minimi:
  • l’indicazione del numero di pratica, della tipologia e della data di avvio del procedimento, dei dati identificativi del richiedente;
  • uno schema riassuntivo dell’intero iter procedurale e dello stato d’avanzamento della pratica;
  • la produzione automatica di avvisi e comunicazioni ai richiedenti alle scadenze previste;
  1. la realizzazione di un archivio informatico di tutte le domande presentate in materia di insediamenti produttivi;
  2. la creazione di una banca dati, in forma anonima, dei quesiti e delle risposte relative ai diversi procedimenti;
  3. una banca dati delle opportunità territoriali, con illustrazione delle possibilità di insediamenti produttivi e delle agevolazioni finanziarie e fiscali presenti sul territorio dei comuni associati.

Art.14

Accesso all’archivio informatico

  1. E’ consentito, a chiunque vi abbia interesse, l’accesso all’archivio informatico dello Sportello Unico Associato, anche per via telematica, per l’acquisizione di informazioni concernenti:
  1. gli adempimenti previsti dai procedimenti per gli insediamenti produttivi;
  2. le domande di autorizzazioni presentate, con relativo stato d’avanzamento dell’iter procedurale o esito finale dello stesso;
  3. la raccolta dei quesiti e delle risposte relative ai diversi procedimenti;
  4. le opportunità territoriali, finanziarie e fiscali esistenti;
  1. Non sono pubbliche le informazioni che possano ledere il diritto alla privacy o alla privativa industriale o rientrino nelle limitazioni al diritto di accesso ai documenti amministrativi.

Art.15

Informazione e promozione

  1. Lo Sportello Unico Associato e comunale esercitano anche servizi di informazione, rivolti in particolare alla realtà imprenditoriale, relativi a finanziamenti e agevolazioni finanziarie e tributarie, a livello comunitario, nazionale, regionale o locale. Deve essere curata e sempre aggiornata, a tale scopo, una raccolta di leggi, regolamenti, circolari, giurisprudenza, risoluzione di quesiti, bandi, schemi di domanda e quant’altro necessario per una completa attività informativa.
  1. Nell’ambito delle attività di carattere promozionale, consulenziale e di informazione, lo Sportello Associato pone in essere, direttamente ed in collaborazione con altri enti, associazioni e società tutte le iniziative, anche per via telematica, volte a diffondere la conoscenza del territorio e delle potenzialità economico – produttive offerte dallo stesso.

Art.16

Procedimenti

  1. I procedimenti concernenti gli impianti produttivi possono assumere la forma del procedimento semplificato o del procedimento mediante autocertificazione;
  1. L’avvio del procedimento avviene con la presentazione della domanda da parte dell’interessato o persona di sua fiducia allo sportello unico di ciascun comune associato o presso lo Sportello Unico Associato. E’ possibile inviare la documentazione inerente le procedure di competenza dello Sportello Unico mediante telefax o posta elettronica;
  1. La domanda immediatamente protocollata, viene immessa nell’archivio informatico. Dalla data del protocollo dello Sportello Unico prende avvio il procedimento, e, conseguentemente, decorre il termine per la conclusione dello stesso, che dovrà essere comunicato al richiedente.
  1. L’iter procedurale si sviluppa secondo la disciplina prevista dalla legge.
  1. I comuni associati unificano le procedure e la relativa modulistica.
  1. Lo sportello Unico per le Attività Produttive, con la collaborazione degli sportelli unici comunali, può realizzare una carta dei servizi.

Art.17

Collaudo

  1. Nelle procedure di collaudo, lo Sportello Unico Associato partecipa con tecnici del Comune ove è ubicata l’attività produttiva o avvalendosi di personale delle altre amministrazioni competenti. Nel caso di collaudo effettuato direttamente a cura dell’impresa, per infruttuoso decorso del termine prescritto, è comunque opportuno effettuare controlli successivi, senza preavviso.

Art.18

Sanzioni

  1. La falsità di eventuali autocertificazioni, prodotte a corredo delle istanze, comporta responsabilità penali ed è causa ostativa al rilascio dell’autorizzazione finale.
  1. Lo Sportello Unico Associato ha facoltà di esperire controlli a campione sulla veridicità delle autocertificazioni prodotte, senza peraltro aggravare il procedimento amministrativo.
  1. E’ costituito un particolare archivio per i casi di procedimenti sanzionatori, collegato in via informatica alla pratica della richiesta di autorizzazione.

Art.19

Tariffe

  1. I servizi resi dallo Sportello Unico sono eventualmente soggetti al                  pagamento di spese o diritti determinati ai sensi delle vigenti disposizioni di legge.

Art.20

Ampliamento dei servizi

  1. I Comuni associati perseguono l’estendimento del servizio mediante l’ampliamento del bacino di utenza, tramite il coinvolgimento degli altri comuni.

Art.21

Pubblicità del regolamento

  1. Al presente regolamento deve essere assicurata ampia pubblicità.
  1. Copia dello stesso deve inoltre essere sempre tenuta a disposizione del pubblico, anche per via telematica, perché chiunque ne possa prendere visione ed estrarre copia.

Art.22

Rinvio alle norme generali

  1. Per quanto non espressamente previsto dal presente regolamento, si fa rinvio alla normativa vigente in materia di Sportello Unico per le attività produttive.

Art.23

Entrata in vigore

  1. Il presente regolamento entra in vigore dopo le pubblicazioni previste dallo Statuto Comunale.

Informazioni aggiuntive