Patrimonio

                          IL PATRIMONIO DEL COMUNE
Il patrimonio del Comune è costituito dal complesso dei beni e dei rapporti giuridici, attivi e passivi, suscettibili di valutazione attraverso la cui rappresentazione contabile ed il relativo risultato finale differenziale è determinata la consistenza netta della dotazione patrimoniale.

Il Comune valuta i beni del demanio e del patrimonio, comprensivi delle relative manutenzioni straordinarie, come segue:
a) I beni demaniali, già acquisiti all'ente alla data di entrata in vigore del decreto legislativo 25 febbraio 1995, n. 77, sono valutati in misura pari all'ammontare del debito residuo dei mutui ancora i estinzione per lo stesso titolo; i beni demaniali acquisti all'ente successivamente sono valutati al costo;
b) I terreni già acquisiti all'ente alla data di entrata in vigore del decreto legislativo 25 febbraio 1995, n. 77, sono valutai al valore catastale, rivalutato secondo le norme fiscali; per i terreni già acquisti all'ente ai quali non è possibile attribuire la rendita catastale la valutazione si effettua con le modalità dei beni demaniali già acquisiti all'ente; i terreni acquisiti successivamente alla data di entrata in vigore del decreto legislativo 25 febbraio 1995, n. 77, sono valutati al costo;
c) I fabbricati già acquisiti all'ente alla data di entrata in vigore del decreto legislativo 25 febbraio 995, n. 77, sono valutati al valore catastale, rivalutato secondo le norme fiscali, i fabbricati acquisiti successivamente sono valutai al costo;
d) I mobili sono valutati al costo;
e) I crediti sono valutati al valore nominale;
f) I censi, livelli ed enfiteusi sono valutati in base alla capitalizzazione delle rendite al tasso legale;
g) Le rimanenze , i ratei ed i risconti sono valutai secondo le norme del codice civile;
h) I dediti sono valutati secondo il valore residui.

L'inventario patrimoniale si aggiorna annualmente

DOCUMENTI

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